Tutela del copyright in Cina, quando qualcosa va nel verso giusto

23 gennaio 2013

(Per info: Il Sole 24 ore del 23/01/2013 articolo a firma Luca Vinciguerra)

Forse siamo solo agli inizi, ma l vicenda della società italiana Bonaveri sembra attestare che i tribunali cinesi siano diventati più attenti e competenti in tema di difesa del copyright. La quale si era accorta che in Cina circolava un suo famoso manichino chiamato Shlappi, chiaramente contraffatto da un produttore locale. Una volta individuato il produttore e messa in moto la vertenza legale, il contraffattore sosteneva di avere sviluppato in piena autonomia quel manichino, che per puro caso tanto assomigliava a quello della Bonaveri. Il tribunale di Shanghai chiedeva allora ai due di produrre documentazione del processo creativo sotteso alla progettazione e sviluppo del manichino. Ma l’azienda cinese non riusciva a portare al giudice neppure un sintetico bozzetto….