Disponibili contributi a fondo perduto per la valorizzazione di disegni e modelli

9 settembre 2014

È presente sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) un interessante bando per la concessione di agevolazioni alle piccole e medie imprese italiane che può risultare senz’altro utile per la diffusione quali/quantitativa del nostro Made in Italy, oltre che per meglio contrastare la contraffazione. Si tratta di un programma di interventi agevolativi destinati alla valorizzazione di disegni e modelli industriali delle PMI, al fine di accrescerne la loro competitività sui mercati nazionale e internazionali. L’importo disponibile è pari a 5 milioni di Euro, da erogare nella forma di contributo in conto capitale a progetti finalizzati alla valorizzazione di un disegno/modello, singolo o multiplo, così come definito dall’art. 31 del d.lgs. 10 febbraio 2005, n.30 (Codice della proprietà industriale), che così recita: "  Possono costituire oggetto di registrazione come disegni e modelli l'aspetto dell'intero prodotto o di una sua parte quale risulta, in particolare, dalle caratteristiche delle linee, dei contorni, dei colori, della forma, della struttura superficiale ovvero dei materiali del prodotto stesso ovvero del suo ornamento, a condizione che siano nuovi ed abbiano carattere individuale.Per prodotto si intende qualsiasi oggetto industriale o artigianale, compresi tra l'altro i componenti che devono essere assemblati per formare un prodotto complesso, gli imballaggi, le presentazioni, i simboli grafici e caratteri tipografici, esclusi i programmi per elaboratore.”Deve trattarsi di un disegno/modello che - alla data di presentazione della domanda di agevolazione - sia registrato e di cui l’impresa richiedente l’agevolazione sia titolare o in possesso di un accordo di licenza con un soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità. A valere su di una convenzione stipulata con il MISE (Direzione Generale per la lotta alla contraffazione), sarà l’Unioncamere in qualità di gestore, anche avvalendosi delle sue ramificazioni camerali, ad occuparsi della ricezione on-line e della gestione delle domande di contributo. Le spese riconosciute ammissibili per la realizzazione di tali progetti sono state dal Ministero suddivise in due categorie: Fase 1 - Produzione Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la messa in produzione di nuovi prodotti a esso correlati. Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi: ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali;realizzazione di prototipi e stampi;consulenza tecnica relativa alla catena produttiva;consulenza legale relativa alla catena produttiva;consulenza specializzata nell’approccio al mercato (strategia, marketing, vendita, comunicazione).Fase 2 - Commercializzazione Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la commercializzazione del titolo di proprietà industriale. Il contributo in conto capitale sarà concesso nella misura massima dell’’80% delle spese ammissibili, e comunque nei limiti di euro 65.000,00 per la Fase 1 e di euro 15.000,00 per la Fase 2. È interessante sottolineare come il bando abbia dovuto attenersi al rispetto di un criterio di “premialità” per le PMI che risultino titolari di un Rating di legalità, come istituito dalla legge n 27/2012 e come regolamentato con il DM n 57/2014. E’ infatti previsto che ad esse sia destinata una riserva di quota delle risorse finanziarie allocate per i contributi pari al 5%: vale a dire euro 250.000,00. Le PMI che desiderano avvalersi di tale opportunità, contattando il nostro sito possono richiederci maggiori informazioni al riguardo, ed in particolare sul Rating di legalità e sui vantaggi che ne derivano anche nella richiesta di finanziamenti bancari.