Utilizzo di un segno distintivo unico per i prodotti di imprese agricole ed agroalimentari

5 dicembre 2014

Tale importante strumento di marketing è stato istituito con il decreto Sblocca-Italia, convertito con L. n 164/2014.
Questo segno distintivo nasce legislativamente con l’articolo 30 dello Sblocca Italia, ed inserito tra le nuove forme di sostegno alla promozione straordinaria e alla valorizzazione del Made in Italy nel mondo.
Si noti che non si tratta di un marchio (si veda al riguardo la nostra news Made in Italy ed Italian Quality), bensì di un segno distintivo unico che dovrà caratterizzarsi per le seguenti peculiarità.
Sul piano istituzionale-funzionale è stabilito che sia utilizzato:
 

  • sia per tutte le iniziative di promozione all’estero
  • che durante l’Esposizione universale 2015
Sul piano invece della identificazione dei prodotti che se ne potranno avvalere, è stabilito che:
  • deve trattarsi di produzioni agricole e agroalimentari che “siano rappresentative della qualità e del patrimonio enogastronomico italiano” 
  • che durante l’Esposizione universale 2015
- Da quanto sopra indicato, è lecito desumere che dovrà trattarsi di un segno idoneo non a distinguere una specifica produzione aziendale rispetto alle altre, quanto piuttosto a segnalare l’appartenenza ad un ambito di eccellenza delle produzioni italiane nei settori in parola. E quindi con una implicita valenza di promozione pubblicitaria del nostro paese.
Rimangono ancora indefiniti i criteri con i quali i prodotti delle aziende potranno essere appunto prescelti in quanto “eccellenti rappresentanti” della qualità e del patrimonio enogastronomico italiano. E, però, la scelta del segno distintivo ha comunque il pregio di non contribuire ad alimentare la nota diatriba tra saper fare un prodotto e origine dei suoi ingredienti. In quanto - se si tratterà di prodotti di imprese agricole - saranno certamente di produzione italiana; mentre, nel caso di prodotti agroalimentari, il loro merito non potrà che discendere dalla qualità ed eccellenza del saper fare incorporato.