Sviluppo delle applicazioni ICT: ci si potrà candidare per un Voucher di importo fino a 10.000 Euro anche per innovazioni di efficientamento e tutela dell’e-commerce.

5 dicembre 2014

Lo scorso mese di Novembre il Ministero dello Sviluppo economico ha emanato il decreto attuativo che definisce le modalità operative in base alle quali si potrà accedere a tale forma di contributo a fondo perduto.

Requisiti richiesti per potere fare la domanda:

- Qualificarsi come Numero dipendenti Fatturato annuo € e/o Totale Bilancio annuo €
Microimprese < 10 < 2 m € < 2 m €
Piccola impresa < 50 < 10 m € < 10 m €
Media impresa < 250 < 50 m € < 43 m €

- Non operare nei settori esclusi dalla normativa UE (Reg 1407/2013), ovverosia: agricoltura, acquacoltura, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, esportazione, pesca;
Non essere sottoposte a procedura concorsuale;
Non avere ricevuto altri contributi pubblici per le spese oggetto della concessione del Voucher.

-A cosa devono essere finalizzate le spese.
A favorire la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico mediante l’acquisto di software, hardware, ovvero di servizi che consentano di: a) favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro; b) lo sviluppo di soluzioni e-commerce; c) la connettività a banda larga e ultralarga; d) la formazione qualificata nel campo dell’ICT; e) soluzioni per un collegamento adeguato alla rete internet.
Più specificatamente. Con riferimento al suindicato punto c) il Decreto in parola sottolinea come siano ritenute ammissibili all’incentivo del Voucher le spese per acquisto di hardware e software, inclusi i software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione in rete, e i servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce.

Ciò premesso, si ha motivo di ritenere che anche ogni forma di ammodernamento della dotazione aziendale ICT - volta a garantire maggiori standard di sicurezza da tentativi di contraffazione on-line - dovrà potere beneficiare di tale nuova forma di agevolazione.

-Quando sostenere dette spese: successivamente all’assegnazione del Voucher.

-Come opera l’agevolazione. E’ pari al 50% delle spese ammesse al Voucher, ma fino all’importo massimo di Euro 10.000.

Importo disponibile per le erogazioni: Euro 100 milioni (art 6 – comma 2 - del Decreto 145/2013 Destinazione Italia, convertito con legge n 9/2014), da ripartirsi su base regionale. Da tenere presente che il 5% di tale importo è riservato alle PMI che abbiano conseguito il Rating di Legalità di cui all’art 5-ter del DL 24/01/2012 convertito dalla legge n 27/2012. - (Per maggiori info sul significato del Rating di Legalità ci potete contattare).

Quando si potrà inoltrare l’istanza.
Successivamente all’emanazione del comunicato direttoriale del Ministero con il quale saranno determinate le date della finestra temporale, entro la quale le domande potranno essere inviate al Ministero per via elettronica, oltre alle altre informazioni rilevanti.