Un confronto tra suggerimenti su come evitare di comprare contraffatto

31 gennaio 2016

E’ utile sapere che il nostro Ministero dello Sviluppo Economico (Direzione Generale per la lotta alla Contraffazione) ha da tempo pubblicato sul sito una serie di utili vademecum su come evitare i rischi di acquistare contraffatto in varie tipologie di beni.
Grazie in particolare all’attivazione dell’utile campagna informativa “Io sono originale”, vengono proposte – anche in lingua inglese - delle buone regole su come orientarsi al momento dell’acquisto, sia per evitare il contraffatto, sia per fornire importanti indicazioni di utilità legale e commerciale. I principali settori considerati sono i seguenti: Abbigliamento sportivoApparecchiature informatiche, Calzature, Occhiali, Orologi e oreficeria, Pelletteria, Giocattoli,Alimentare, ecc
Io sono originale si avvale ora anche del supporto di comunicazione mediatica costituito da video spot sul canale YouTube “UIBMChannel”. Dove sono disponibili 14 video che spiegano anch’essi come distinguere il vero dal falso in una varietà di prodotti.
I suggerimenti che vi vengono costantemente proposti si possono riassumere nel seguente decalogo:-Evitare di comprare prodotti troppo economici -Rivolgersi sempre a venditori autorizzati quando possibile -Controllare sempre le etichette dei prodotti acquistati –Fare attenzione all’acquisto di prodotti proposti su internet , o da programmi televisivi, soprattutto nei casi in cui non sia prevista la possibilità di prendere visione della merce prima dell’acquisto e restituirla una volta ricevuta. -Acquistare solo prodotti in confezioni e con imballaggi integri -Tenere presente che i giocattoli contraffatti sono realizzati con materiali economici e di scarsa qualità, ma soprattutto materiali che possono essere addirittura tossici e dannosi per i bambini -Concentrarsi sul logo: dato che alcuni giocattoli contraffatti possono presentare un marchio molto simile a quello originale, così da trarre in inganno l’acquirente, a maggior ragione dovrà porsi attenzione a particolari come sfumature di colore, dimensioni del carattere di stampa, disegno del logo ecc.
A nostro avviso, però, il modo più efficace ed incisivo per servirsi questi strumenti di natura pubblicitaria al fine di creare un sentimento diffuso contro la contraffazione, dovrebbe essere quello di utilizzarli in campagne educative nelle scuole medie, anche con la celebrazione di una sola giornata nazionale “anticontraffazione” - capillarmente su tutto il territorio nazionale - e magari con il supporto di un adeguato dibattito televisivo.
E in ambito UE?
Anche l’Unione Europea ha da tempo postato sul proprio sito un analogo decalogo , che si estende a considerare il reato di pirateria e che suggerisce di:
- Esaminare la qualità dei prodotti da acquistare. Quella dei prodotti in violazione di diritti di proprietà industriale è spesso inferiore alla qualità del prodotto originale - Diffidare dei prezzi insolitamente bassi. Anche se non tutti i falsi vengono venduti a un prezzo inferiore rispetto agli originali, un prezzo sospettosamente basso è ancora un buon indicatore. Se sembra troppo bello per essere vero, allora probabilmente lo è. - Controllare attentamente l'involucro. L'imballaggio di merci fabbricate in violazione dei predetti diritti è spesso ingannevole, e non indica l'indirizzo del fabbricante e dell'importatore. Inoltre, molti produttori dei prodotti originali usano contrassegnarli con ologrammi, numeri di controllo e / o con altre misure di sicurezza, che nell’insieme possono aiutare a capire se il prodotto è originale o meno. -Controllare che i logo e i marchi vengano visualizzati correttamente. A prima vista, un prodotto contraffatto può apparire identico a quello originale. Ad uno sguardo più attento, però, si può essere in grado di identificare alcune differenze. Ad esempio, i logo possono essere mal riprodotti e i marchi risultare deliberatamente o accidentalmente differenti. - Al momento dell'acquisto di prodotti via Internet, non esitare a fare domande precise ai venditori – o ai gestori delle aste - per acquisire ulteriori informazioni sulla catena dei fornitori e per assicurarsi che le merci siano di provenienza legale. -Comprare farmaci da fonti sicure e affidabili. Se si acquista on-line, diffidare di siti web che offrono di fornire, senza prescrizione medica, medicinali soggetti invece a prescrizione medica. Si rischia di ricevere i farmaci che non sono efficaci o sicuri. -Controllare il manuale d'istruzioni (e il “bugiardino”). Normalmente dovrebbe essere nella vostra lingua e non contenere errori di grammatica o di ortografia. -In caso di dubbi contattare o consultare il sito web del produttore del prodotto originale. Molti di tali produttori presentano sui loro siti informazioni di aiuto ai clienti per individuare i falsi, comprendenti immagini e descrizioni degli originali. - Ricordare che i film che sono ancora in proiezione nei cinema non sono normalmente disponibili in DVD, e che film o CDs musicali non sono normalmente venduti su DVD-R o CD-R (CD e DVD scrivibili); che, inoltre, se siete titolari di un diritto di proprietà intellettuale e avete validi motivi per sospettare che il vostro diritto viene violato, dovreste presentare una domanda d'intervento presso le competenti autorità nazionali.
Come si può notare, le evidenze empiriche su come detectare il contraffatto/piratato sono ormai talmente invalse, che non stupisce se molti suggerimenti appaiono identici in entrambe le fonti istituzionali sinora indicate.
E negli Stati Uniti ?
Su un sito governativo USA www.stopfakes.gov, anch’esso dedicato al contrasto alla contraffazione, è possibile rinvenire ulteriori indicazioni in materia, ma ancora una volta parzialmente coincidenti con quelli già indicati. Così’ che, di seguito, si presentano solo i suggerimenti non coincidenti. Si tratta di indicazioni anche molto diverse da quelle che ci saremmo aspettate, e che sono segnaletiche in primo luogo della diversità di culture commerciali tra le due sponde dell’oceano, ma anche della diversa sensibilità “istituzionale” nell’affrontare il tema in parola. Ad esempio: -Watch for missing sales tax charges . Businesses trading in counterfeit goods often do not report their sales to financial authorities—a difference you may notice in the price you ultimately pay, particularly in states that collect sales taxes. -Insist on secure transactions. Operations dealing in counterfeit products are likely to disregard the need to transmit and store customer data in a secure fashion. Avoid making a purchase if you are uncomfortable with the security of the transaction. When doing business online, make sure your payments are submitted via Web sites beginning with https:// (the “s” stands for secure) and look for a lock symbol at the bottom of your browser. -Seek quality assurance in the secondary market. You may wish to purchase used or discounted products from a reseller. However, the differences between reasonable packaging and content irregularities and counterfeits may be too subtle to detect. Avoid counterfeits in the secondary market by asking for details about your supplier’s quality assurance processes. -Report questionable spam and faulty products. Consumers can play an important role in keeping the market free of fakes by acting as a source of investigatory clues for U.S. brand owners. If you receive spam that directs you to a suspicious Web site, report the information to the brand owner and to the authorities. If you suspect you’ve purchased a counterfeit or pirated product, notify the brand owner and contact the place of purchase for an exchange or reimbursement. Report unsafe products to the Consumer Product Safety Commission by calling 800-638-2772 or by visiting their Web site, www.cpsc.gov/cgibin/incident.aspx. Many counterfeit and pirated goods are the product of complex illegal manufacturing and distributing operations. If you suspect an intellectual property crime, report it to the National Intellectual Property Rights Coordination Center at www.ice.gov/pi/cornerstone/ipr or to local law enforcement. -Be vigilant when buying abroad . While many international businesses offer unique products that are unavailable or hard to find at home, in certain foreign markets counterfeit and pirated products are even more prevalent than in the United States. The U.S. Department of State publishes travel advisories that may alert you of known counterfeits appearing in your destination country (http://travel.state.gov). Be aware that U.S. Customs officials have the authority toconfiscate counterfeit products upon reentry into the United States. -Teach your kids about counterfeits. Educate your children about the dangers of fake products regarding their safety and the livelihood of the businesses that make the products they enjoy. Teach children to shop with legal and safe retailers both in local stores and online. Watch for Internet retailers’ compliance with the Children’s Online Privacy Protection Act
(www.ftc.gov/privacy/privacyinitiatives/childrens.html), which requires that online businesses use additional safeguards to protect the personal information of people under 13. -Warn friends and family of illegitimate product sources . Word of mouth is one of the best ways to spread information about dangerous and defective products and those who sell them. By talking about this problem, you may also learn where your friends and family have found reliable, safe, affordable, and legitimate alternatives.
Infine è utile segnalare come sul sito di un organismo privato USA www.copyrightalliance.org di difesa dei diritti di proprietà industriale ed intellettuale, sia stato pubblicato un ulteriore sintetico, ma incisivo decalogo di tips, per aiutare i consumatori americani a non farsi abbindolare dal contraffatto nei giorni di acquisto dei regali natalizi.